Elden Ring è il miglior titolo della serie Souls?

Is Elden Ring the best of the Soulslike game?

Per oltre un decennio, FromSoftware ha creato dinamiche di gioco uniche che hanno influenzato innumerevoli altri giochi e ispirato giocatori di tutte le età.

ELDEN RING ha segnato un'evoluzione nella formula della serie Souls, perfezionandone numerosi aspetti. In questo articolo, valuteremo se si tratti effettivamente del miglior episodio di sempre.

Quali sono le caratteristiche della serie Souls per cui è oggi un punto di riferimento?

La maggior parte dei titoli che la compongono è stata sviluppata da Hidetaka Miyazaki con l'intento di creare universi fantasy oscuri e pieni di insidie.

Questi giochi condividono un elevato livello di sfida, una struttura degli scenari assimilabile, dei boss spietati e ampie possibilità di personalizzazione.

Analizziamo questi elementi nel dettaglio.

Sistema di combattimento e livello di difficoltà

La difficoltà dei titoli della serie Souls scaturisce dalla struttura del sistema di combattimento. Questi giochi premiano attacchi e schivate ben calcolati in risposta ai movimenti dei nemici, che tendono a essere veloci, aggressivi e spietati nel punire ogni errore di tempismo e posizionamento. Per sopravvivere, è imperativo studiare con attenzione i movimenti dei nemici e imparare a sfruttarne i momenti di vulnerabilità senza esporsi in modo eccessivo.

Questo tipo di approccio prudente e difensivista rispecchia la tensione di un vero scontro corpo a corpo e rende ogni battaglia intensa e coinvolgente. Nei giochi della serie, i nemici non cedono facilmente: premere pulsanti a caso come avviene in altri titoli non è mai una buona idea. Ed è proprio questo a rendere il sistema di combattimento della serie Souls straordinariamente appagante.

Esplorazione e struttura del mondo di gioco

Nei primi titoli della serie Souls, i livelli di gioco erano costituiti da gigantesche strutture lineari interconnesse. Sebbene esistessero percorsi secondari e scorciatoie che premiavano l'esplorazione e la capacità di risolvere enigmi ambientali, la progressione seguiva un ordine preciso. Generalmente, era possibile accedere ai vari livelli passando per un'area centrale in cui potenziare il proprio personaggio o interagire con altri giocatori, e l'esplorazione libera di spazi aperti era limitata.

Nei giochi della serie Souls, osservare attentamente gli scenari e il comportamento dei nemici consente di scoprire aree nascoste e segreti. La capacità di premiare un'accurata esplorazione è uno dei punti di forza della serie Dark Souls, e molti giocatori la considerano un aspetto cruciale dei migliori titoli del genere.

Scontri con i boss e possibilità di personalizzazione

In tutta la serie Souls, gli scontri con i boss rappresentano il culmine dell'esperienza di gioco, il momento in cui le proprie abilità vengono messe alla prova. Dal demone del rifugio a Gael, il cavaliere schiavo, tutti i boss della serie Dark Souls sono protagonisti di scontri ricchi di terrore, meraviglia e persino compassione.

Le battaglie contro i boss servono inoltre a determinare il ritmo dei progressi di gioco, imponendo di mostrare una buona padronanza del sistema di combattimento per proseguire. Giunti al cospetto di un boss, i giocatori devono mostrare tutta la loro abilità, o continuare a fare pratica su nemici di livello inferiore.

Diversamente dai nemici ordinari, affrontati in passaggi angusti o spazi limitati, gli scontri con i boss solitamente sono ambientati in spettacolari arene. Tra le loro caratteristiche principali spiccano attacchi devastanti in grado di tenere il giocatore sulla difensiva grazie alla portata o alla capacità di colpire su una vasta area. La brutalità dei boss e la vastità delle arene consentono agli sviluppatori di dare vita a spettacolari duelli in più fasi, impegnativi quanto appaganti.

I boss mettono alla prova anche l'equipaggiamento e le scelte compiute nel potenziare il proprio personaggio. Qualunque sia l'arma o l'elemento preferito da un giocatore, i boss più potenti richiedono sempre capacità di adattamento. I veterani del genere comprendono a fondo l'impatto dei diversi valori sulle capacità di combattimento, e sfruttano armi, equipaggiamenti e abilità per creare un arsenale di tecniche potenti e personalizzate in grado di prevalere sui boss più spietati.

La varietà di armi ed equipaggiamenti è un aspetto fondamentale nei titoli della serie Souls, vista la necessità di creare dotazioni specifiche per affrontare nemici e altri utenti.

Elden Ring e il rinnovamento della formula della serie Souls

La libertà è un mondo aperto

Per quanto complessi e articolati, i Souls offrivano esperienze relativamente lineari. Sebbene i livelli vantassero dimensioni notevoli e numerosi percorsi alternativi, offrendo ai giocatori una varietà di possibili approcci, i limiti tecnici costringevano gli sviluppatori a limitare la portata dell'esplorazione rispetto alla visione originale.

Di conseguenza, eventuali difficoltà a superare un boss lasciavano spesso un ridotto numero di alternative che non fossero armarsi di perseveranza o potenziare lentamente il proprio personaggio. Per venire a capo di un'impasse, nei vecchi Dark Souls era necessario accumulare esperienza affrontando ripetutamente gli stessi nemici. E a volte, persino il tragitto verso il boss poteva risultare difficile quanto lo scontro stesso.

ELDEN RING ha risolto questi problemi offrendo un mondo di gioco aperto, che consente ai giocatori di affrontare le sue numerose sfide nell'ordine preferito, pur mantenendo i progressi di gioco legati alla propria abilità e al livello del personaggio.

Maggiore libertà per i giocatori

Il passaggio a un mondo aperto ha consentito a ELDEN RING di ampliare enormemente le possibilità offerte agli avventurieri dell'Interregno. Questa libertà non è limitata alle possibilità di creazione e sviluppo del personaggio, che consentono esperimenti di ogni sorta. ELDEN RING offre infatti un gran numero di attività e sistemi di gioco assenti in altri giochi della serie Souls.

Ogni dungeon del passato presenta numerosi ingressi e percorsi alternativi, ciascuno con vantaggi e rischi specifici. Molti giocatori scoprono questa nuova filosofia davanti ai cancelli di Grantempesta, quando Gostoc propone loro di scegliere tra un ingresso frontale sotto il fuoco delle baliste o un approccio più furtivo passando dal retro. Queste due opzioni, tuttavia, non sono che una frazione delle possibilità realmente disponibili, che vengono svelate di pari passo con l'esplorazione.

ELDEN RING, inoltre, è molto più generoso dei precedenti episodi nel distribuire materiali da potenziamento. Questo garantisce maggiore libertà qualora si scelga di modificare il proprio stile di gioco, aggiornare una dotazione trascurata o sperimentare qualcosa di nuovo.

Nei precedenti titoli della serie Souls, i materiali da potenziamento erano così rari da costringere a investire in una o due armi per ogni partita, mentre ELDEN RING lascia ai giocatori molta più libertà. Una scelta resa necessaria dall'impressionante varietà di armi disponibili, dai pugnali alle armi colossali, passando per bizzarrie come il vaso cannone, la zanna venefica o il candelabro frusta di magma.

Migliorare l'accessibilità senza ridurre la sfida

Uno degli aspetti più interessanti di ELDEN RING è la libertà con cui permette di gestire la difficoltà del gioco. I combattimenti contro i boss di ELDEN RING sono tra i più impegnativi della serie Souls, e vengono spesso citati tra le sfide più ardue dei videogiochi moderni. ELDEN RING evolve il caratteristico sistema di combattimento della serie senza snaturarne i tratti fondamentali: tempismo, capacità di osservazione e pazienza sono sempre le chiavi per migliorare.

Non esistono impostazioni per mitigare queste difficoltà, e nelle opzioni non figura alcuna "modalità semplificata". Il gioco, in compenso, mette a disposizione numerosi strumenti che permettono ai giocatori di affrontare le difficoltà nel modo che preferiscono, evitando di restare bloccati troppo a lungo. Ma anche gli aiuti disponibili vanno studiati e usati con intelligenza, non diversamente dal sistema di combattimento o dalle dotazioni del personaggio.

Uno degli strumenti è basato su un caposaldo della serie Souls: l'evocazione di altri giocatori all'interno della propria partita. Poter contare su una spada e un paio d'occhi in più nel corso delle proprie avventure è sempre stata una risorsa preziosa nei titoli della serie, e ELDEN RING non fa eccezione. Combattere al fianco di un alleato può alleggerire la pressione emotiva delle sfide più intense, rendendole più semplici da affrontare.

Ma le evocazioni di ELDEN RING non si limitano agli altri giocatori. Il sistema delle ceneri di spirito permette di evocare un gran numero di nemici, schierandoli al proprio fianco. Trovare e potenziare delle nuove ceneri di spirito consente di modulare la difficoltà di gioco adattandola alle esigenze individuali, lasciando ai giocatori la massima libertà su come e quando sfruttarle per affrontare le sfide più difficili.

Come già accennato, l'altro strumento che permette di gestire la difficoltà senza svilire il livello di sfida è proprio la struttura aperta del mondo di gioco. Quando uno scontro appare insormontabile, i giocatori possono sempre esplorare altre zone alla ricerca di una soluzione. A volte basta trovare una nuova arma o delle ceneri di guerra, potenziare le ampolle curative o l'equipaggiamento, o persino ottenere la ricetta di un oggetto consumabile per cambiare le sorti di una battaglia. Inoltre, l'esplorazione e il combattimento premiano il giocatore migliorando progressivamente le caratteristiche del personaggio.

E se dopo tanta esplorazione il personaggio dovesse risultare troppo potente, c'è sempre la modalità Nuova partita +, che permette di ricominciare da zero affrontando nemici ancora più temibili. I veterani della community di ELDEN RING si impongono addirittura regole aggiuntive, come completare il gioco senza subire colpi o senza usare cure, per spingere le proprie abilità a un livello superiore.

Un confronto con gli altri titoli della serie Souls

L'eredità di Dark Souls

Con ELDEN RING, Miyazaki continua a sviluppare la sua personale e oscura visione del fantasy. L'Interregno e la Terra delle ombre sono mondi traboccanti di magia, orrore, mistero e morte. Ogni creatura che vaga per queste regioni è il prodotto di un mondo devastato da lotte di potere, violenza e oppressione.

Ancora una volta, i giocatori vengono catapultati in un mondo affascinante e insidioso, e chiamati a superare sfide impossibili per imporre la propria visione del destino su un mondo in rovina. Ma stavolta le proporzioni dell'avventura sono più vaste, i nemici più spietati e la varietà ancora più pronunciata.

Secondo Miyazaki, ELDEN RING rappresenta l'evoluzione naturale delle idee sviluppate nella serie Dark Souls nel corso degli anni.

Un nuovo standard per la serie Souls

Senza alcun dubbio, ELDEN RING rappresenta il nuovo punto di riferimento della serie Souls. Pur essendo ancora impegnativo e caratterizzato da una straordinaria profondità, il suo mondo aperto consente ai giocatori di affrontare l'avventura in libertà, senza il rischio di annoiarsi. Inoltre, il cammino verso la vittoria premia regolarmente curiosità e sperimentazione.

Nel corso di questo approfondimento abbiamo usato spesso la parola "esplorazione", e non a caso: l'Interregno riesce a trasmettere quel senso di meraviglia e scoperta che ambientazioni simili stentano a offrire. Ogni angolo cela nuovi segreti. I suoi panorami mozzafiato sono in grado di accendere l'immaginazione. Non mancano mai dei misteri da svelare. È possibile scalare le vette più alte o esplorare le viscere del mondo. E ciascuna di queste imprese apre sempre nuove possibilità per far evolvere il personaggio o migliorare le proprie abilità. Sono queste caratteristiche a rendere ELDEN RING un'esperienza pressoché infinita.

La ricchezza e il fascino degli scenari trasformano anche le battaglie più difficili in esperienze memorabili. I boss danno vita a scontri spettacolari e impegnativi, in grado di coinvolgere i giocatori e farli sentire protagonisti di momenti indimenticabili. Grazie alla combinazione di spessore e difficoltà caratteristica dei Souls, le sfide di ELDEN RING riescono a trasmettere un appagante senso di crescita personale sia ai principianti del genere, sia ai giocatori più esperti.

Quindi, Elden Ring è il miglior titolo della serie Souls?

In definitiva, ogni tentativo di definire quale sia il "miglior gioco" in qualsiasi ambito si riduce a una discussione sui propri gusti personali. Ma in termini di ricchezza degli scenari, complessità delle sfide offerte, libertà creativa e impatto sugli altri sviluppatori e sull'evoluzione del genere, ELDEN RING è senza dubbio un avversario duro da battere. Proprio come i suoi boss.

L'unica cosa da fare per sincerarsene di persona è partire per un viaggio nell'Interregno. A presto!

Qual è il miglior titolo della serie Souls da cui iniziare?

Il dibattito riguardo ai migliori giochi della serie Souls potrebbe andare avanti all'infinito, ma a breve altri giocatori potranno farsi una loro idea al riguardo.

I confini dell'Interregno, infatti, stanno per aprirsi anche su Switch 2.

La versione Nintendo Switch 2 di ELDEN RING include il gioco base e la premiata espansione Shadow of the Erdtree, che consente di esplorare anche la Terra delle ombre. Si tratta di una nuova, inquietante regione con leggende, armi ed equipaggiamenti inediti, e alcuni dei nemici più spietati mai affrontati in un gioco del genere.

Preordina ora!

La versione Switch 2 di ELDEN RING è il punto di partenza ideale per i neofiti della serie Souls. Per i veterani dell'Interregno, invece, rappresenta l'occasione di iniziare un nuovo viaggio.

Il miglior titolo Souls mai realizzato da FromSoftware è finalmente disponibile per una nuova generazione di Senzaluce.

Provalo subito, e dai inizio alla tua leggenda.